60 anni fa, Yuri Gagarin fu il primo uomo nello spazio- 12 aprile 1961

Da quassù la terra è bellissima, senza frontiere né confini

Yuri Gagarin

“Compagne e compagni, sorelle e fratelli, sono atterrato.

Io sono il Cosmonauta Yuri Gagarin figlio di Alexey e Anna. Ma il mio nome è casuale. Sono tornato perché ho visto, compagni miei, che in questo mondo avete ricominciato a guardare al vostro dito e smesso di sognare l’infinito cosmo. La continua ossessione al profitto vi ha confinato in uno sterile individualismo e piuttosto che cambiare punto di vista vi aggrappate solo all’odio per coloro i quali sono diversi da voi.

Da lassù la terra è bellissima senza frontiere né confini!

La prospettiva da cui vi guardavo in questo periodo mi ha permesso di vedere il mondo nella sua interezza , nella sua fragilità. Compagni e compagne cambiate prospettiva! Torno, compagne e compagni, torno e tutta la mia vita diventa un attimo e io, Yuri Gagarin, divento tutti voi con il mio slancio verso il cielo. Divento africano, italiano, bulgaro, peruviano, rumeno…. figlio dell’umanità. Figlio dell’ottobre rosso.”

Yuri Gagarin, 1961

L.S.O.A Buridda per Saltimbanchi senza frontiere con Progetto 20k, Mediterranea Saving Humans

“Ancora convinti della necessità di spostare il punto di osservazione”

Default image
Redazione
Articles: 73