Da Genova alla Grecia: Challenge accepted!

Il 20 novembre il governo greco ha lanciato un ultimatum a tutte le occupazioni: “avete 15 giorni di tempo per lasciare gli stabili o verrete sgomberati”.

Il giorno previsto, per quella che si annuncia essere una delle più grandi operazioni di polizia della storia greca dai tempi della giunta militare, è il 6 dicembre.

Il 6 dicembre è l’anniversario dell’assassinio di Alexis un ragazzo di 15 anni, ucciso dalla polizia greca nel quartiere di Exarchia ad Atene.

Oltre a ciò si aggiunge anche l’ultimatum dato sempre dal governo greco alle ONG ei team di solidarietà operanti nei campi profughi di registrarsi presso il ministero dell’interno pena l’espulsione dalla Grecia, con il chiaro intento di stendere un velo ulteriore sulle condizioni disumane di quei luoghi.

A questo clima che ci riporta alla Giunta Militare e alla dittatura seguita al colpo di stato del 1967 gli spazi occupati greci hanno risposto con una scritta: “challenge accepted”.

Anche da Genova gli spazi sociali si sono uniti idealmente a questo momento di resistenza esponendo striscioni in italiano e greco in segno di solidarietà internazionalista verso i compagni e le compagne greche

Tutta la nostra solidarietà agli spazi sotto attacco.
OVUNQUE SIA, SE TOCCANO UNO, TOCCANO TUTTI!

Gli spazi sociali della Città di Sotto
Genova