“Oltre la narrativa” Un mese di Presentazioni

Giugno al LSOA Buridda è stato un mese di presentazioni di libri.

Libri fuori dai circuiti mainstream, che hanno animato Piazzale Gagarin con reading discussioni e confronti. Attraversando un giardino particolare del ponente ligure abbiamo compreso qualcosa in più della composizione sociale di quella parte della nostra regione, Tirando due calci al pallone nella provincia lombardo-piemontese abbiamo esplorato la cultura underground come antidoto al tedio tipico di quelle zone. Per finire ci siamo lasciati rapire dagli alieni di Gheynos per capre che i molto probabilmente i bambini salveranno il mondo ma sicuramente non sarà il nostro.

Per rivivere le presentazioni di giugno eccole qui sotto una per una con descrizione e podcast

“De bello garden – pensieri fuori dal seminato”
scritto da Francesco Scopelliti, End Edizioni.

In questo viaggio tra gli orti, gli uliveti e i giardini, a bordo di un’Ape Piaggio un po’ arrancante, non si incontrano solo umani. I personaggi che offrono più spunti sono proprio loro, le rose, l’edera, il finto pepe. Non risponderanno mai alle nostre domande, ma ci lasceranno liberi di scegliere se provare a capirli oppure no. Se ostinarci a trovare un senso nella causalità (non confusa) della natura, e rischiare di autodistruggerci, oppure accettare che non ci sia, e preoccuparci di averne cura.

Francesco Scopelliti, nato a Imperia il 21/12/1982, da sempre legato al ponente ligure. Giardiniere, olivicoltore, attivista, ha preso parte a svariate lotte culturali e sociali. Negli anni ha pubblicato diversi racconti e libri sia per case editrici che auto prodotti, producendo testi liberi da diritti. Nel 2008 venne selezionato dalla giuria presieduta da Nico Orengo come finalista del premio Parlami d’Aurelia, pubblicando per Diabasis il suo racconto “Un passo, un altro”.

Ascolta il podcast qui:

“Con il pallone tra i piedi e la musica a cannone”
di Nicolò Rondinelli e Andrea Vecchio
per Hellnation edizioni, 2021

Novara. Una città boriosa al centro del famigerato Triangolo Industriale, nel cuore della Pianura Padana. Nebbia, zanzare, risaie, la Cupola Antonelliana e il tedio tipico della provincia italiana. Scenario di tante storie, diverse eppure unite dal pallone – «la rappresentazione sacra del nostro tempo», come lo definì Pasolini – e, in questo libro, una lente di ingrandimento con la quale mettere a fuoco le ipocrisie di un territorio ricco, burbero e molto spesso noioso. Dai campetti sterrati allo Stadio “Silvio Piola”, dai quartieri dormitorio alle strade prese in ostaggio dalle pattuglie della polizia, gli autori riconnettono i pezzi di una storia generazionale, fatta di partite giocate in ogni luogo possibile, sortite allo stadio, gruppi punk e militanza politica. A sinistra di qualunque perbenismo. Sempre e comunque con il pallone tra i piedi e la musica a cannone.

ascolta il podcast qui:

“I Trecento Bambini”
di Maurizio Galeazzo Ed Porto Seguro

Una serie di misteriose scomparse avvenute sempre il 20 agosto 2002 si intrecciano con la vicenda di Josh, un bambino che poco dopo aver compiuto il suo sesto compleanno, il 20 agosto 2022, inizia ad entrare in contatto con una creatura particolare, descritta come una «nuvola grigia come il fumo del barbecue» che si chiama XC cinque sette. “Lui” conquista il bambino, tanto che viene considerato dai genitori e dagli esperti come un amico immaginario di cui non preoccuparsi troppo per un bambino di sei anni, più sveglio per la sua età ma che sta vivendo un momento di passaggio.
Emerge una storia di alieni al confine tra il bene e il male in cui Josh, Laurence, Dean e Chris fanno parte di quei trecento bambini abitanti della Terra che sono stati scelti per uno scopo più grande di loro.

Maurizio Giuseppe Galeazzo nasce a Genova nel 1955, città nella quale vive tuttora. Laureato in Lettere e in Scienze Politiche, non ha mai avuto esperienze letterarie fino alla primavera del 2020 quando, costretto in casa a causa del lockdown conseguente alla pandemia di Covid, ha iniziato a scrivere per suo diletto. Ha al suo attivo due raccolte di racconti, che spaziano tra fantascienza e surreale, Mondi (in)finiti e Cose degli altri mondi. È stato, nel 2021, tra i sette finalisti dell’annuale concorso letterario organizzato dalla rassegna Scienza Fantastica di Spotorno. Con Porto Seguro Editore ha già pubblicato L’ultimo millennio.

Ascolta il podcast qui:

Scopri le novità e le aperture del centro di documentazione “Camilo Cienfuegos”

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