BuFestival! Normale Sarai Tu! Corpi e menti non conformi // 13 Dicembre 2019

Come molti di voi sapranno il termine queer ha origine politiche,
“Neuro queer” fu un termine coniato da delle blogger attiviste queer nel 2015 per scardinare la cultura neurotipica, che spesso patologizza le neurodiversitá con scopo di cura.

Questo è lo stesso fenomeno che accade quando si ha un’identità di genere o orientamento sessuale che differisce dalla “norma”, per cui si ha la tendenza a normalizzare l’identità di genere e l’orientamento sessuale di una persona, come si ha la tendenza a normalizzare il funzionamento neurologico di una persona che differisce dalla norma.

Ricerche scientifiche dimostrano che è più facile per persone nello spettro autistico subire abusi sessuali, questo principalmente perché si ha una scarsa o nulla comprensione delle convenzioni e norme sociali, nel distinguere una situazione pericolosa da una non pericolosa, nel comprendere le intenzioni delle persone. Un altro deficit riconosciuto in ambito delle neurodiversità è la carenza di comprensione del linguaggio non verbale.
Vi siete mai chiestx se chi vi è sedutx accanto ha il vostro stesso funzionamento neurologico prima di giudicarlx?
E’ necessario trovare un linguaggio condiviso, ma per poterlo fare è necessario ascoltare senza usare pregiudizi\giudizi stereotipati.

PROGRAMMA DELL’EVENTO.

ore 18:30 NEURODIVERSITA’ E CONSENSO – con Friedrich Castelli, Manuela Ferrari e Sebastian Pelosio
seguirà dibattito

ore 20:30 CENA DI AUTOFINANZIAMENTO

è gradita prenotazione – segnarsi al numero 347 99 08 009 entro e non oltre il 9 dicembre

ore 21:30 NON E’ AMORE QUESTO
proiezione del film di Teresa Sala, con Barbara Apuzzo
Skypecall con autrice e attrice protagonista