Ventimiglia Città Aperta // 9 Giugno 2018

Ventimiglia città aperta – per una mobilitazione ampia e trasversale il 14 luglio 2018

Dal 2015 Ventimiglia è lo scenario dove centinaia di persone in transito rimangono bloccate al confine con la Francia e si ritrovano schiacciate fra l’impossibilità di continuare il proprio viaggio e le politiche locali che propongono solo inospitalità, rifiuto e isolamento.

Il 6 maggio si è tenuta presso il LSOA Buridda un’assemblea internazionale molto partecipata, con realtà provenienti da tutto il territorio nazionale, dalla Francia e dalla Spagna. In questa occasione si è sentita la comune necessità di scendere in piazza a Ventimiglia in un corteo ampio e partecipato che sfili per le vie del centro città. Una mobilitazione che si svolgerà su uno dei confini più letali d’Europa per denunciare le brutalità frutto delle politiche nazionali ed internazionali, per rivendicare la necessità di un permesso di soggiorno europeo, per il diritto alla mobilità, per ripensare l’attuale sistema di accoglienza, contro lo sfruttamento delle persone migranti, contro la tratta e le violenze di genere, per l’autodeterminazione delle persone migranti.

Il 9 giugno alle ore 18,30 presso ilChé Festival di Music for Peace, vogliamo riunirci in un’assemblea genovese per dare il via ad un percorso cittadino che costruisca sul nostro territorio la mobilitazione di cui sentiamo l’urgenza. Genova non è solo il capoluogo regionale di Ventimiglia, ma è una città che mostra ferocemente le sue contraddizioni. Da una parte si trova una giunta razzista, xenofoba e omofoba, che vara ordinanze al fine di criminalizzare tutte quelle persone che differiscono dal maschio, bianco ed eterosessuale, che criminalizza il povero e non la povertà e ha come scopo di nascondere sempre più quelle parti di città già marginalizzate per rendere il centro sempre più vetrina e sempre meno luogo da vivere per i suoi abitanti. Dall’altra parte, invece, c’è una città solidale, che organizza raccolte di generi di prima necessità, che si oppone ai comitati razzisti guidati dai partiti di destra, che prova ad immaginare un’accoglienza degna per tutte le persone che scappano da guerre e condizioni di vita inumane, come l’estrema povertà.
Ci rivolgiamo, dunque, a tutte e a tutti coloro che non si riconoscono nelle politiche razziste della Giunta cittadina, del Governo nazionale e di alcune politiche europee, per costruire insieme una grande manifestazione a Ventimiglia il 14 luglio. Portiamo in piazza la solidarietà trasversale e transnazionale nell’ottica di trasformare Ventimiglia da scenario di morte e repressione a luogo di costruzione di un percorso comune che miri a combattere tutti i confini.