SARAJEVO’S CALLING: raccolta vestiti

In questo momento storico, centinaia di rifugiati si trovano in Bosnia (Paese di transito) nel tentativo di raggiungere gli Stati europei del Nord, bloccati nel Paese da respingimenti sempre più violenti messi in atto della polizia di frontiera Croata, dalle politiche di chiusura dei confini europei e dall’incalzante inverno, che rende quasi impossibile l’attraversamento dei confini a piedi.

Se, fortunatamente, la maggior parte delle famiglie trova riparo in strutture organizzate dalle varie organizzazioni umanitarie, la maggioranza degli uomini single e, comunque, un numero sempre crescente di famiglie con figli minori si trovano costretti a dormire in tenda nei parchi cittadini o in palazzi occupati in città, continuamente oggetto di sgomberi.

A breve l’inverno farà il suo arrivo a Sarajevo e le temperature toccheranno i meno 20 gradi centigradi.

In un contesto simile diventa fondamentale l’opera di distribuzione di coperte, sacchi a pelo e giacche, per poter fronteggiare le temperature proibitive dell’inverno bosniaco ed evitare morti assiderati, in un Paese alle porte dell’Europa nel 2018.

La spedizione partirà da Genova il 31 ottobre.
Entro il 27 ottobre raccoglieremo i seguenti materiali:
coperte, sacchi a pelo, giacche (S/M), pantaloni, berretti di lana, maglioni, scarpe (38/43), guanti invernali, borsoni da calcio o simili per il trasporto (il tutto naturalmente anche usato purché in buone condizioni)

Il punto per la raccolta sarà il Laboratorio Sociale Occupato Autogestito Buridda di Genova, in Corso Montegrappa.

I giorni per la raccolta saranno i seguenti:
  • Lunedì sera dalle 21:00 alle 22:00,
  • Mercoledì dalle 20:30 alle 23:00,
  • Venerdì dalle 21:00 alle 24:00 circa
Un momento extra per la raccolta sarà durante l’ADESCITE FEST, sabato 20 ottobre presso LSOA Buridda.
Condividi su:
Redazione
Redazione
Articoli: 296