Non ci potete sospendere tutti/e // 22 Maggio 2019

Non ci potete sospendere tutti/e.

Siamo un gruppo di docenti, personale della scuola, genitori, studenti e studentesse delle scuole genovesi. Abbiamo deciso di convocare un presidio di protesta mercoledì 22 maggio alle ore 17,30 in Piazza De Ferrari per protestare contro l’ignobile atto perpetrato a Palermo nei confronti di una professoressa sospesa dall’insegnamento e di un gruppo di studenti interrogati a scuola dalle forze dell’ordine. Tutto questo, in merito alla presentazione di un normale lavoro didattico sul giorno della memoria in cui si faceva un paragone, per noi del tutto sensato e legittimo, tra le leggi razziali e l’attuale stretta repressiva in atto in Italia.

Scendiamo in piazza nel giorno in cui verrà presentata all’Ufficio Scolastico Regionale di Palermo una petizione del sindacato USB Scuola che chiede l’immediato reintegro della Professoressa; petizione che ha raggiunto, in poco tempo, più di 150 mila adesioni.
Siamo preoccupati non solo per la vicenda che ci tocca e riguarda in modo diretto, ma anche per l’assurdo clima repressivo e intimidatorio che si registra in tutto il nostro paese. Gli attacchi ai lavoratori, ai deboli, ai migranti, ai diritti civili e personali non sono una cosa che è iniziata ieri e dura da molti anni. ma, negli ultimi tempi il clima si è fatto via via sempre più irrespirabile. Abbiamo il dovere di non chinare la testa e di non accettare come normale il razzismo di stato, la propaganda sulla pelle dei più deboli, degli emarginati e degli sfruttati. Vi invitiamo quindi a partecipare al nostro presidio solidale, a far girare il più possibile la voce e a non rassegnarsi. È ora di farci sentire e di alzare la testa.

Per una scuola pubblica laica e Solidal