Commemorare i martiri della Benedicta

Pubblicato da Alessandro
per Radiogramma

Quest’anno il lockdown ci ha tenuto (per ora) lontani anche dalla Benedicta, luogo dove proprio tra il 7 e l’11 di Aprile del 1944 oltre 140 partigiani delle brigate ligure e piemontese vennero trucidati e deportati dai nazifascisti.

Li abbiamo voluti ricordare dedicando loro la prima parte della
4° Assemblea Radiofonica di RadiogrAMma (Scarica il podcast):

Come ogni anni li abbiamo chiamati per nome grazie all’aiuto del compagno

Giovanni Daneo e al ricordo di un incontro che nel 2005 abbiamo fatto proprio alla  Buridda, nell’allora spazio occupato di via Bertani, con Ennio Odino unico sopravvissuto all’eccidio mancato nel 2014, che ricordiamo ancora oggi con affetto.

Di seguito il testo che ho letto in diretta, il podcast della commemorazione e il video dei compagni e delle compagne del circolo Barabini di Trasta dedicato proprio alla Benedicta e a questi momenti di lotta e resistenza.

CAUSE E CONSEGUENZE

In questo periodo che possiamo definire storico forse stiamo imparando, anzi dobbiamo imparare, a riflettere di più sulle conseguenze e sulle cause che hanno portato a ciò.

Lo dovremo fare per tutto: oggi, che viviamo nel lockdown, con delle evidenti limitazioni di libertà personale dettate dall’emergenza sanitaria. Questa situazione ci riporta ai racconti dei nostri vecchi, ai tempi del nazifascismo e della lotta dura e necessaria per sconfiggerlo. A causa di quella lotta loro hanno conquistato la libertà di cui noi tutti godiamo: CONSEGUENZA.

Così i morti di oggi non sono una fatalità ma una conseguenza di un sistema sanitari  minato da anni di privatizzazioni, spacchettamenti, depotenziamenti:  CAUSA.

Le difficoltà delle scuole e delle università che condizioneranno l’istruzione delle attuali generazioni di studenti sono la conseguenza di una serie di riforme iniziate con la parità scolastica e l’impoverimento della scuola pubblica. La trasformazione delle università in esamifici elitari condizionate dai finanziamenti privati : CAUSA.

l’impossibilità di avere un reddito è la conseguenza di quella decantata flessibilità voluta da padroni e sindacati, che ben presto ha svelato la sua faccia di assoluta precarietà : CAUSA.

La mia/nostra generazione queste cause, o battaglie, le ha combattute e perse; avevamo ragione? Si, ma non importa.

Ragionare sulle cause, e ricordarle, è un atto dovuto ai nostri vecchi, falcidiati da questa malattia, e verso i più giovani: un atto di memoria! Perché? Perché mai come in questo momento vale lo slogan: chi non ha memoria non ha futuro !

Sito dell’Associazione Memoria della Benedicta

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