Tre anni fa abbiamo occupato l’ ex Magistero per la necessità di creare una reale alternativa alla logica contemporanea della crescita come valore puramente economico.
Non solo l’Università non è mai riuscita a dare valore ad uno spazio vuoto, ma di fronte al Buridda e alle persone che ne hanno creato invece uno al suo interno, ha deciso di svenderlo alla setta religiosa dei “mormoni”, abbandonandolo così due volte.
Il 16 gennaio è scaduto il secondo bando di vendita, andato anch’esso deserto, e ora si attende il terzo atto con il bando che abbasserà il valore dell’immobile del 20%, per agevolarne l’acquisto, a conferma dell’unica volontà delle nostre istituzioni: reprimere ogni tentativo di autorganizzazione e limitare gli spazi di libera espressione per ottenere profitto.
La dinamica di annientamento di queste realtà è quella che ci vorrebbe spettatori passivi alla società del denaro che si consolida.
Tutto questo è in atto ora, possiamo accettare di subirlo o attivarci per creare il cambiamento che vorremmo.
#nomormoney

Laboratorio Sociale Occupato Autogestito BURIDDA

22gen17: inaugurazione Saletta BPM – BuriddaProveMusicali

Dopo tempi biblici di distruzione e creazione, abbiamo il piacere di inaugurare Buridda Prove Musicali.

Sarà come essere tutti accalcati in un angolo della saletta mentre strumentazione e insonorizzazione verranno messe alla prova da una selecta di musicisti e amici del panorama locale

dalle 17 alle 22

WATTA BEAT
BERNA
CRTVTR
SHOWDOWN

Le prove in saletta saranno proiettate audio/video IN DIRETTA in sala concerti
accompagnate da Aperiskipping a buffet e baretto

ingresso a sottoscrizione per continuo miglioramento della saletta

in barba alle minacce di sgombero la saletta sarà aperta tutti i martedì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 23, necessaria prenotazione:
Fb: https://m.facebook.com/BuriddaProveMusicali/?ref=bookmarks
Cell: P 3461618919, G 3487490681, M 3482535210

More culture, #nomormoney

Ecco i video della serata di inaugurazione:

h:17.30

h:19.00

h:20.30

...

Palestra di arti circensi

Orari&contatti:
Aperta tutti i lunedì e mercoledì dalle 18:30

Dove:
Entrando nel Laboratorio Buridda da uno dei due ingressi principali ci si trova accanto ad un grande salone di forma ovale su cui si aprono cinque porte tre delle quali sono sormontate ciascuna da un balconcino; cinque grandi finestre alte dieci metri illuminano la sala vuota e occupano la parete di fronte ai balconi, dal pavimento su fino al soffitto.
Alzando lo sguardo oltre i tre grandi murales che decorano la stanza, al centro dell’ovale disegnato dal soffitto, si possono vedere due ancoraggi in grado di sostenere attrezzatura per acrobatica aerea e imbraghi di sicurezza.  Accanto a due delle porte, nascosti dai tentacoli disegnati sulla parete, si trovano altri due ganci ai quali poter fissare la struttura per camminare sulla corda.
Questa sala per la sua forma e per l’altezza vertiginosa del soffitto ricorda molto la struttura di un circo e, anche se di norma viene tenuta sgombra, durante i momenti di apertura della palestra, per alcune ore,  si riempie di persone e musica, vengono portati gli attrezzi, montate le strutture e stesi i tappeti e i materassi da caduta utili alle varie attività che si desiderano svolgere  e che si trovano custoditi all’interno del magazzino allestito in una delle stanze che si affaccia sul corridoio che corre dietro alle porte della sala.

Quando:
La palestra di arti circensi è aperta da settembre 2009 due sere la settimana: il lunedì e il mercoledì dalle 19 circa alle 22 circa.

Come:
L’ingresso alla palestra è libero e gratuito ma ai frequentanti è richiesto l’impegno di allestire la palestra all’apertura, smontare e riporre gli attrezzi e le strutture alla chiusura, trattare con cura e rispetto tutto il materiale e di partecipare, ciascuno secondo le proprie capacità e disponibilità di tempo, ai lavori di manutenzione e miglioramento dei locali e delle attrezzature della palestra e degli spazi comuni del L.S.O.A. Buridda .
I fondi per sostenere le spese di gestione della palestra e l’acquisto dei materiali vengono raccolti organizzando spettacoli, il Minimo, che danno anche la possibilità a chi frequenta la palestra di esibirsi di fronte ad un pubblico, partecipare alla creazione di uno spettacolo e all’allestimento delle gradinate e della pista.

Perché:
La palestra non è strutturata come un corso e non prevede che ci siano istruttori o allievi. E’ stata ideata e viene gestita come un luogo di allenamento libero, sperimentazione, scambio e confronto.

Chi:
I frequentatori della palestra sono artisti di strada di passaggio, amanti delle arti circensi, teatranti, sportivi e curiosi di ogni età. Durante il Minimo, inoltre, la palestra collabora con artisti in ogni disciplina, come musicisti, attori di parola, poeti, danzatori, artisti visivi e scenografi.

Cosa:
Le discipline praticate sono varie e dipendono da chi frequenta la palestra. Si fa giocoleria, manipolazione di oggetti e hula-hoop, equilibrismo su trampoli, monociclo, rola-bola e corda molle, acrobatica a terra e aerea, da soli o in coppia, su tessuti, cerchio, trapezio fisso, corda verticale, tappeto elastico, clownerie e musica.

Ultime novità:

28gen17: MINIMO vol.9

Torna il varietà più autogestito della città.
Torna a portare e produrre cultura in un luogo ad essa intrinsecamente dedicato.

Un luogo pubblico, comune, dell’università di genova, regalato all’abbandono fino a che la nostra vitale occupazione non gli ha restituito senso e funzione.

Un luogo che rischia di essere svenduto ad un...Read More »


Beer Lab

Il Birrificio Buridda Beer Lab nasce all’interno del Laboratorio Occupato Autogestito Buridda e si pone come obiettivo la produzione della birra artigianale come mezzo di socialità, portando avanti quello che è il pensiero comune dello spazio occupato che lo ospita, ovvero l’auto-organizzazione, l’autogestione e la riappropriazione di luoghi abbandonati e messi a disposizione delle persone interessate a partecipare alle vita quotidiana del Laboratorio Buridda attraverso l’utilizzo pratico degli spazi inutilizzati della nostra città facendoli rinascere con la realizzazione di idee, in un reticolo urbano dove la cultura delle autoproduzioni vinicole e della birrificazione non si sono ancora sviluppate a livello locale nel pieno della loro potenzialità.
il birrificio, come gli altri laboratori sociali, è completamente autofinanziato, autogestito e senza fini di lucro ed aperto a chiunque voglia partecipare con noi alla realizzazione di questo progetto. il birrificio si pone come obbiettivo lo sviluppo delle arti dell’autoproduzione della birra e della condivisione e diffusione delle conoscenze.
Keep Calm
and
Stay Beer

 

https://www.facebook.com/Buridda1Beer1Lab1/

Saletta BPM – BuriddaProveMusicali

Orari&contatti:
Aperta tutti i martedì, giovedì, venerdì e domenica dalle 16:00 alle 23:00

G 3487490681
M 3482535210
P 3461618919

Perchè (auto)costruire una saletta musicale all’interno di uno spazio occupato?
Cerchiamo di costruire una realtà che vuole evadere dai concetti di profitto e autoreferenzialità basandosi invece sulla sperimentazione e sulla libera condivisione del sapere, della musica e del fare tutto questo insieme.

Lavori:
Abbiamo risistemato l’intera zona: saletta musicale, stanza fonica, magazzino e bagno.
Abbiamo scrostato e ridipinto i muri, svuotato e riordinato i magazzini stracolmi aggiungendo due ventole per ridurre l’umidità; nella saletta prove abbiamo costruito un’intelaiatura di listelli dentro la quale è posizionata la lana di roccia fasciata da tessuto; il tutto è chiuso con i pannelli OSB avvitati alla struttura portante.
Il muro della finestra è stata la parte più complicata, ci siamo inventati un sistema per riuscire a coprire e allo stesso tempo mantenere accessibile la finestra per poter avere sempre un ricambio d’aria.
Infine abbiamo messo della moquette ad onde sul soffitto.
Per il pavimento stiamo ancora valutando, per ora ci siamo procurati dei tappeti.

Materiali impiegati:
Abbiamo cercato di recuperare il piu possibile i materiali da utilizzare.
Sono serviti:
– pittura grigia/rossa/verde: recuperata
– 13 pannelli OSB (2,5×1,5m): 143€
– pannello truciolato (3,5×1,5m): recuperato
– 2 sacchetti viteria mista: 14€
– listelli legno (2,7×0,06m): recuperati
– 14 pannelli fonoassorbenti (1x1m): recuperati
– 28 pannelli lana di roccia (1×0,6m): recuperati
– moquette (1x20m): recuperata
– pannello multistrato per finestra: 10€
– tappeti: recuperati
– altro materiale (punti pinzatrice, scotch, fascette..): 20€ circa

Tempi:
Siamo partiti a luglio 2016 con lo scrostamento dei muri, con un caldo mostruoso e abbiamo concluso i lavori a metà dicembre (2016), con un freddo polare.

Ultime notizie:

Ecco i video della serata di inaugurazione:

h:17.30

h:19.00

h:20.30

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28gen17: MINIMO vol.9

Torna il varietà più autogestito della città.
Torna a portare e produrre cultura in un luogo ad essa intrinsecamente dedicato.

Un luogo pubblico, comune, dell’università di genova, regalato all’abbandono fino a che la nostra vitale occupazione non gli ha restituito senso e funzione.

Un luogo che rischia di essere svenduto ad un gruppo religioso ed in ballo c’è una cifra ben più concreta dei biblici trenta denari.

Un luogo che sta per diventare l’ennesimo simbolo di come interessi e denaro vengano anteposti sempre e comunque a cultura e utilità pubblica.

Musica, fuoco, teatro, magia, circo, danza, stile e cultura per far vivere degnamente questi luoghi e chi li attraversa.

Per una città come Genova,
per un luogo come la Buridda,
per un pubblico come voi,
questo è il MINIMO!

FabLab

Un collettivo di makers che ha deciso di portare avanti il proprio progetto in autogestione.

Probabilmente è la definizione più semplice ma contemporaneamente inattaccabile che si possa dare del complesso “FabLabGenova”.
Siamo un gruppo informale (un collettivo, appunto) di appassionati di elettronica, hardware, programmazione, lavorazione del ferro e del legno, stampa3D, tecnologie digitali e del mondo makers in generale.
Il nostro progetto si dirige quindi in una direzione principale: quella del making, del fai-da-te, ma non si esaurisce in una semplice officina condivisa del FabLab.

Autogestione, rivendicazione di spazi pubblici dismessi e abbandonati, condivisione dei saperi, delle tecnologie, accessibilità in sicurezza al luogo per chiunque volesse sviluppare un progetto o anche costruirsi (quasi) qualsiasi cosa, sono gli obiettivi che quotidianamente cerchiamo di perseguire nonostante le avversità.

Portiamo avanti il Fablab all’interno del Buridda autofinanziandoci con collette e/o offerte spontanee di chi utilizza il lab o semplicemente è contento che un posto simile esista e continui ad esistere possibilmente crescendo e migliorando.

Questo è quello che facciamo e continueremo a fare.

Come partecipare

Il laboratorio e’ aperto gratuitamente al pubblico e mette a disposizione di chiunque le competenze di diverse persone esperte in diversi ambiti (meccanica, informatica, fisica, chimica, elettronica). Il solo “obbligo” per gli utenti e’ di condividere le proprie esperienze e le propire capacita’ con gli altri utenti secondo la filosofia dei FabLab. Grazie a questa interazione chiunque puo’ realizzare fisicamente le proprie idee anche senza avere le competenze necessarie, visto che le competenze sono distribuite tra gli utenti.

Durante l’orario di apertura c’e’ sempre in laboratorio qualcuno disponibile ad aiutare nella realizzazione di qualsiasi progetto e a mostrare come utilizzare correttamente e in sicurezza i diversi macchinari (stampanti 3D, laser cutter,fresa CNC, tornio, saldatrice, trapano a colonna, sega circolare, etc…).

Per maggiori dettagli su attrezzature e progetti visitate la nostra wiki fablabgenova.it

Orari di apertura

Siamo aperti al pubblico tutti i Martedì sera dalle 21.00 a mezzanotte e Domenica pomeriggio dalle 16.00 alle 21:00.
Ogni Martedì sera si tiene inoltre una assemblea aperta a tutti durante la quale vengono discussi i progetti e prese le decisioni da parte dei membri del laboratorio.

Negli altri giorni e orari e’ consigliato concordare via mail a info@fablabgenova.it

Dove siamo
Il laboratorio è ospitato all’interno del LSOA Buridda ha sede presso l’ex-magistero in c.so Montegrappa 39.
Il FabLab si trova al piano semi-interrato.