Domenica 3 Maggio dalle h 13 alle h 20, al Munizioniere di Palazzo Ducale
Attraverso il bando Scusate Il Disturbo e la relativa realizzazione dell’evento di cui stiamo per parlarti, abbiamo creato una prima occasione di confronto per la tua associazione/circolo/collettivo/gruppo informale all’intero di un sistema da definirsi di rete di soggetti locali.
che ti venga in mente di contattare e invitare. Una piccola ma importante occasione di fare massa critica, di presentare i propri progetti presenti, passati e futuri. Una grande occasione di fare squadra, di proporre e di
dibattere sulle risposte da dare a questa città a domande che in pochi si pongono. Una grande dimostrazione e invito a fare insieme meglio di quello che si può far da soli.
Le Associazioni Liska, Disorder Drama, Laboratorio Probabile Bellamy e OpenArt ti invitano a partecipare a questo social event, sponsorizzato dal Comune di Genova e da Palazzo Ducale Fondazione Cultura, come segno chiaro e forte di un volersi reimpossessare di ciò che più ci appartiene: la nostra libertà di fare e di comunicare iniziative, di sognare progetti e realizzare successi. Portati un tavolino, una sedia, e del materiale
promozionale, i cd che stampi, i flyer degli eventi, le locandine delle serate o quant’altro possa esserti utile per un “mostra e dimostra” che aiuti il pubblico ad appassionarsi ai tuoi progetti. Partecipa e confrontati con gli altri, poni dubbi e ottieni soluzioni, condividi esperienze positive e negative. Da tutto questo potremmo provare a muovere importanti passi per rinnovare davvero la vita culturale di questa città.
Saremo lì dalle 1000 del mattino. Contattaci a ddrama@disorderdrama.org per ulteriori informazioni e proposte. Grazie!
Descrizione singoli sotto eventi
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Associazione Liska + Associazione Disorder Drama
Live di presentazione dell’attività di Disorder Drama, più di 300 eventi negli ultimi 10 anni.
Icy Demons (Chicago – USA)
jazzy post pop
Sito: http://www.myspace.com/icydemons
Etichetta: Obey Your Brain
Info: La band di Griffin Rodriguez aka Blue Hawaii (Bablicon, Need New Body, Orso e noto produttore in quel di Chicago) e Chris Powell (Need New Body, Man Man). Nomi e band che dovrebbero già dirvi molto… Una delle proposte più originali dell`ultimo lustro.
Press: http://en.wikipedia.org/wiki/Icy_Demons http://icydemons.com/ http://www.lastfm.it/music/Icy+Demons Gli Icy Demons sono il nuovo gruppo di Griffin Rodriguez, bassista dei Need New Body, attualmente uno dei gruppi indie più interessanti di Philadelphia, e di quegli HiM (da non confondersi assolutamente con gli H.I.M. di Ville Valo, cosa che svariate adolescenti fanno ad ogni loro concerto) che rappresentano ciò che rimane dei gloriosi June Of 44. A lui si aggiungono l’altro HiM Matt Schneider, il dotatissimo batterista Chris Powell e il tastierista Dave McDonnell, per questo progetto edito dai georgiani della giovane label Cloud Recordings. Inevitabilmente, le influenze delle band di provenienza si sentono in pieno: buona parte dell’album ricalca le sonorità dei Need New Body (anche se con efficacia minore), creando piacevoli canzoni pop di alta classe con parecchie incursioni jazz, di cui “Icy Demons” è forse l’esempio più lampante. Tracce come “Manny’s” rimandano inevitabilmente ai vecchi dischi de Karate, e come nel caso dei bostoniani anche qui siamo di fronte a musicisti di assoluto livello tecnico, che hanno scritto, arrangiato e prodotto un lavoro sulla carta ineccepibile. C’è spazio anche per le suggestioni tropicaliste di “Bitter Moon”, e nella seconda parte del disco ci si sposta in direzione di un post-rock strutturalmente di classe, ma tutt’altro che innovativo e altalenante sotto il profilo del coinvolgimento. A volte, si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad un gruppo Elephant Six cresciuto e maturato, ma che così facendo ha perso quella freschezza ed innocenza che rende così speciali i lavori del collettivo di Atlanta. Gli Icy Demons fanno una musica che ha nella vastità delle sue influenze il suo punto di forza e al contempo il suo limite: è chiaro che siano bravi, ma per ognuna delle loro sfaccettature c’è chi fa le stesse cose meglio. Ciò non toglie che “Fight Back” resti un disco buono per tutte le stagioni e gradevole all’ascolto. (da musicclub.it) http://www.sentireascoltare.com/CriticaMusicale/Monografie/icydemons.htm
Presentazione produzione Liska
Cd Compilation L.S.O.A. Buridda Vol.4: Impronte Sonore
14 Tracce registrate da Oltre Il Suono di giovani di seconda generazione, a Genova, che ripropongono suoni e atmosfere delle terre d’origine delle loro famiglie.
“Impronte Sonore è ascoltare prima di giudicare… Impronte Sonore significa non essere sordi alle voci di chi arriva da lontano… Impronte sonore vuol dire fermarsi e aver voglia di chiedere al prossimo da dove venga… ma sopratutto verso dove volgia andare, per capire come andarci assieme, all’unisono! I valori e i diritti umani non hanno confini, per questo bisognerebbe rimettere in discussione i concetti di nazionalità, di passaporto, di impronta digitale, che non possono essere associati al luogo di nascita, o alla regolarità dei documenti. Tali diritti, assieme doveri, devono essere necessariamente riconosciuti in egual misura a tutti gli uomini. Allora proviamo ad ascoltare la sete e la fame dell’Altro, ma anche la sua storia, la sua cultura, la sua musica…proviamo a chiedere loro, non le impronte digitali, bensì le Impronte Sonore! Questo progetto socio-musicale è dedicato principalmente, ma non solo, alle nuove generazioni i “nuovi profili culturali”che nascono e crescono in questa società, dove è cosi difficile ascoltare se stessi o il prossimo. Il presupposto di Impronte Sonore si ispira a questo concetto: è sempre riduttivo classificare le persone, cosi come le identità sonoro-musicali, partendo dal riferimento territoriale poiché ormai le traiettorie biografiche, i riferimenti culturali, le esperienze, ma anche i consumi e le credenze di ognuno sono di fatto sempre più il frutto di ibridazioni, reti e legami che trascendono i confini. Ecco allora che le Impronte Sonore raccolte in questo volume sono, semplicemente, ciò che di sé queste persone ci vogliono suonare, cantare, raccontare….buon ascolto! “
Dibattito a cura della redazione di Compost sulla situazione cittadina.
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Associazione Laboratorio Probabile Bellamy
L’Associazione Laboratorio Probabile Bellamy propone una giornata di VIDEODISTURBO.
Il nostro spazio sarà dedicato alla proiezione delle migliori opere audiovisive proposte dai videoartisti genovesi. Corti, videoclip, videoarte, documentari, interviste…qualsiasi tipo di immagine in movimento avrà il suo spazio.
Vuoi proporre i tuoi lavori, le tue visioni, i tuoi disturbi…contattaci o passa dalla nostra sala il 3 maggio e ti inseriremo nel flusso di immagini.
laboratorioprobabile@libero.it
www.myspace.com/laboratorioprobabile
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:OpenArt: videos&sound
Benzodiazepine
di Gianmarco Caselli, live electronics
Marcantonio Lunardi, live vj
In anteprima frammenti del nuovo progetto sulle morti bianche
Hipnotic 303
Gianluca Castelluzzo, elettronica contaminata dub e jazz
info - allergic7@gmail.com
Benzodiazepine è un progetto di video e musiche di Gianmarco Caselli, musicologo collaboratore del Centro studi Giacomo Puccini di Lucca, e esecutore live electronics affermatosi recentemente come compositore a livello nazionale. L’installazione sarà preceduta da altri due lavori, uno del rinomato compositore Massimo Biasioni (Maestro di Caselli) e uno di Massimiliano Giusti.
Durante la performance interverrà in via del tutto eccezionale anche il noto video artista Marcantonio Lunardi che elaborerà in tempo reale i video di Caselli. Lunardi e Caselli presenteranno poi in anteprima assoluta frammenti dal loro nuovo lavoro sulle morti bianche.
sito web di caselli: www.gianmarcocaselli.it
blog myspace: http://www.myspace.com/gianmarcocaselli
sito web di lunardi: http://www.marcantoniolunardi.it
Il sound di Hipnotic 303, generato attraverso l’uso di dispositivi sia analogici che digitali, varia dall’IDM all’elettronica più sperimentale con contaminazioni dub e jazz.Profondità sonora di ritmiche e bassi cupi si intreccia a campionature soffuse o appena accennate recuperate da una ricca ed eterogenea collezione di vinili L’accostamento di melodie leggere ad atmosfere deep creano un sound assai elegante e dinamico.
Hipnotic 303 ha suonato con lo pseudonimo Redbeg tra il 2002 e il 2008 al Link(bologna) Morion(Venezia) Kindergarden( Bologna) Maffia (Reggio Emila) Homwork Festival 3 (bologna) Conchetta (Milano) Sesto senso (Bologna) Exodus (Bologna)Villa Angeletti(Bologna) C.S.O Buridda (Genova) Praga (skabcka club)…illegal parties Livorno Milano Trento Montpellier: www.myspace.com/redbegg. Fa parte dei ‘Fersina Zoo’, uno dei primi gruppi in Italia a sperimentare, dub step, teatro visual art e body art www.myspace.com/zoodelfersina

