serata a sostegno di “tunes for peace”

-IMPRONTE SONORE-

PROGETTO SOCIO-MUSICALE-CULTURALE A CURA DEL LAB. RI-PERCUSSIONI SOCIALI DEL L.S.O.A. BURIDDA

Questo progetto del Laboratorio Ri-Percussioni Sociali è mosso innanzitutto dall’intento di confrontarsi con la crescente diversità culturale della città, attraverso la registrazione di “impronte sonore” che lascino il segno nel tessuto sociale cittadino e favoriscano il riconoscimento delle reciproche differenze ma anche delle somiglianze che caratterizzano le nuove comunità migranti di Genova.

L’idea consiste nell’offrire l’opportunità ai vari gruppi entici che cercano spazi di aggreagazione musicale sempre precari e improvvisati, come la Commenda di Prè per la Comunità Latinoamericana o l’Expò per la Comunita Magrebina, un’opportunità di reciproca conoscenza delle proprie identità sonoro-musicali. L’ignoranza di ciò che è altro è il piu pericoloso presupposto al pregiudizio e allo stereotipo culturale o razzista, e quindi al conflitto.

Attraverso incontri guidati da un operatore del Laboratorio si potranno quindi registrare i propri pezzi nella sala di registrazione messa a disposizione gratuitamente, per poi poter autoprodursi in presa diretta una memoria musicale, una sorta di carta di identità sonoro-musicale.

Il progetto è specialmente indirizzato ai giovani migranti di seconda generazione, per i quali il conflitto culturale tra le radici dei propri genitori e i valori della cultura italiana è particolarmente difficile da affrontare. A questo proposito, attraverso l’approccio ludico-musicale, si può riuscire a creare concrete occasioni di mediazione culturale, oltre che offrire costruttive occasioni di svago all’interno della struttura del Laboratorio.

In una società come la nostra, basata sul consumo, anche la fruizione dei beni culturali è accessibile spesso solo a chi può peremttersi di accedere a tale consumo e non lo è a chi non può o pensa di esserne escluso (e non tenta nemmeno l’accesso scoraggiato da barriere vere o solo presunte). I luoghi del consumo sono sempre più spesso sovrapposti ai luoghi della socialità e questo innesca una equazione pericolosa per le chace di partecipazione alla vita sociale di chi non ha sufficienti risorse economiche.” (Quadrelli E. in Fravega e Palmas “Consumi e esclusione sociale. Una ricerca entografica, 2003)

Il laboratorio di Ri-Percussioni Sociali del Buridda propone da piu di due anni uno spazio pubblico di libera aggreagazione, demercificato e fuori dalle logiche di esclusione sociale che caratterizzano tante strutture per il tempo libero a Genova:

  • 2 sale prova, con strumentazione professionale

  • 1 sala di registrazione

  • 3 lezioni settimanali di percussione afrocubana e senegalese a prezzi popolari

  • 1 lezione settimanale di canto ed esperessione vocale con una cantante professionista

  • 1 laboratorio per la creazione di strumenti riciclati

  • 1 archivio musicale digitale di musiche dal mondo

  • 1internet point: 2 pc con allaccio a internet, stampante e scanner.

  • Organizzazione di eventi musicali e culturali dentro e fuori il Laboratorio Sociale Buridda.

  • Luogo di incontro quotidiano per decine di ragazzi e ragazze di varie culture e provenienze.

Tutte le attività sono ad accesso libero e gratuito, anche le prime lezioni musicali che, in un secondo momento di maggiore approfondimento, diventano a prezzi popolari. Esistono degli orari di organizzazione delle attività del Laboratorio, scanditi anche dalle necessità del quartiere di non avere eccessivo disturbo dalle attività musicali.

Oltre ad essere un luogo di svago positivo e costruttivo, il laboratorio offre un concreto momento di incontro tra musiche e culture presenti nella realtà genovese, dal jembe del Senegal alla derbouka del Mahgreb, alla tumbadora Afrocubana al cajon dell’Ecuador e del Perù. I ragazzi che frequentano le attivita del Laboratorio vengono dall’Africa, dall’America Latina, dall’Asia ma sono tutti accomunati dalla passione per la musica e dalla volontà di condividere le proprie conoscenze.

Tra i progetti già compiuti va ricordata l’autoproduzione delle prime due compilation del laboratorio: “Ri-Percussioni Sociali VOLUME 1” e “Ri-Percussioni sociali- A MES-CIUA” in collaborazione con l’Associazione Culturale “Oltreilsuono”, all’interno del quale sono stati condensati i primi anni di attività musicale delle varie persone che sono transitate attraverso il laboratorio. Una bella fotografia della produzione musicale del laboratorio, rigorosamente a colori e necessariamente mossa..proprio perche fedele al fuire spontaneo dei suoni!

OCCORRE ESSERE COLTI PER ESSERE LIBERI, ALLORA IMPARIAMO A CONOSCERE IL PROSSIMO, LA SUA STORIA, LA SUA CULTURA, LA SUA MUSICA:

IMPRONTE SONORE………NON IMPRONTE DIGITALI!

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