Una serata di musica con Bunna degli Africa Unite per sostenere un progetto di solidarietà con i territori occupati. Sabato 8 novembre al Buridda
Ci sono luoghi in cui suoni di ambulanze, spari e violenze sovrastano le vite di migliaia di uomini e donne. In Palestina, l’ occupazione israeliana rende impossibile a migliaia di ragazzi e ragazze di crescere, studiare, vivere.
A Beit Sahour il centro “Angelo Frammartino” sostiene l’educazione scolatica e la formazione di chi è colpito dall’occupazione e dalla guerra.
Dal 2009, attiveremo dentro questo centro, un laboratorio di musica dove ai ragazzi e le ragazze viene data la possibilità di imparare a suonare, a imparare che esistono altri suoni oltre a quello della guerra. Perché la musica è parte fondamentale della resistenza culturale di un popolo.
Sabato 8 novembre inizieremo la raccolta fondi per sostenere il progetto con una grande serata di reggae, che vedrà la partecipazione di Bunna (Africa unite) insieme a Dindo&thereggaelab e Dr Winston.

