Nato ormai 3 anni fa dall’entusiasmo di un gruppo di ragazzi percussionisti allievi di Marco
Fossati ( grande conoscitore della musica e della cultura afrocubana) il Lab. Ripercussioni sociali
è ormai una realtà della scena musicale underground genovese dove tutti i giorni si sperimentano
praticano, insegnano vari generi musicali, all’interno delle sale autogestite del L.s.o.a. Buridda. Lo
spirito che anima tutti i componenti del collettivo musicale ( ormai piu di una trentina di persone
provenienti da vari paesi) è la condivisione della passione per la musica, secondo le molteplici
declinanzioni che essa puo assumere…dalla pratica estemporanea al professionismo,
dall’insegnamento, all’improvvisazione. Tutte le attività si ispirano a principi di equità sociale
che contrastino l’idea di dover pagare per poter fare, studiare, provare musica.
Demercificazione degli spazi pubblici è la parola d’ordine: gli strumenti e i saperi musicali sono
messi a disposizione gratuitamente ogni settimana,durante le varie attivita proposte. Esistono anche
dei corsi a prezzi sociali, per l’approfondimento della percussione del canto afrocubano, nonche un
archivio digitale di materiali musicali audio-video in continua espansione, grazie al contributo di
tutti coloro che vogliano condividere cultura liberamente: “Mentre ciò che tieni per te prima o poi si
perderà, ciò che dai è tuo per sempre!”
LE ATTIVITA INTERNE:
Le attivita svolte settimanalmente all’interno del laboratorio sono:
Lunedi, dalle 16 alle 18, gruppo di studio autogestito di musica afrocubana. Dalle 19 alle 21 lezioni
di percussione afrocubana con Marco Fossati. Dalle 19 alle 21 ‘DADA’ ANKORI’ di Esmeralda Sciascia, corso di espressione vocale
Martedi, dalle 18 alle 20: prove aperte del gruppo latino del laboratorio, i “Descarga Abusiva”
Mercoledi: dalle 16 alle 18, gruppo di studio autogestito di percussione mandinka. A seguire lezione
col giovane maestro senegalese Cheikh Sadibou Fall.
Giovedi: dalle 17 alle 20, prove aperte del gruppo jazz-fusion del laboratorio, il “Trio Raxa”
Venerdi:dalle 18 alle 21 prove aperte del gruppo reggae del laboratorio, “Dindo e the ReggaeLab.”
Sabato: dalle 18 alle 20 prove aperte del gruppo di pizziche e tarantelle del laboratorio, i
“Malacrianza”.
Domenica: dalle 15 in poi laboratorio aperto all’improvvisazione musicale utilizzando materiale riciclato
LE ATTIVITA ESTERNE:
Le attivita in citta rigurardano principalemente la diffusione della musica prodotta nel laboratorio
dalle varie realta che lo compongono, nei locali genovesi dedicati alla musica dal vivo, come il
circolo Arci ” Il punto G” o il bar ” Il grande Leboski” o ancora la “Madaleine Cafe”, ma anche
attivita di diffusione della perussione afrocubana nelle scuole e nei centri educativi del territorio
genovese.
Il laboratorio Ri-percussioni sociali partecipa attivamente nella gestione delle attivita culturali del
Buridda, come è avvenuto il 15 settembte 2007 e 15 settembre 2008 per l’evento della “Notte Bianca” a Genova, o di
alcuni collettivi studenteschi come durante le serate musicali all’interno dell Universita di Lettere
dell’inverno del 2006 e nella raccolta fondi nel 2007 in via Balbi.
Grande importanza hanno assunto gli interventi di animazione musicale in collaborazione con ‘LEGA AMBIENTE’, ‘MERCATO EQUO SOLIDALE’ e nei centri educativi del
ponente genovese, a Pegli e in Val Polcevera, dove da quasi un anno, grazie alla collaborazione con
l’Associazione Zetati, si portano avanti laboratori musicali per bambini e per disabili secondo varie
modalità: dalla costruzione di strumenti riciclati a veri e propri incotri di musicoterapia.
LA PRODUZIONE MUSICALE
I primi due anni di sperimentazioni musicali sono confluiti nelle due compilations del
Laboratorio, ” Ri- Percussioni Sociali vol.1e vol.2″ autoprodotte grazie alla collaborazione con l
associazione “Oltreilsuono” e ascoltabili gratuitamente su www.myspace.com\ripercussionisociali
COMPONENTI: piu di 15 persone, di varie nazionalità eta e sesso ed estrazione sociale tra cui:
Page 2
Marco Fossati 50 anni ( Olubata’, Banghiss, Sensasciou, Voci Atroci, Barrio Esme,) maestro di percussioni e canto
afrocubani
Cheikh Sadibou Fall, senegalese, 25 anni ( Mama Africa, African Art, MauMau, Saba ) maestro di
percussioni mandinka e kora.
Manuel Merialdo, 26 anni, ( Aparecidos, Trio Raxa)
Mario Principato, 29 anni,insegnante percussioni cubane ( Descarga Abusivia, Dindo & the Reggae Lab)
Olmo Andres Manzano Anorve, 25 anni, italo-messicano ( Banda di piazza Caricamento)
Davide Messina, 26 anni, ( Dindo & the reggae Lab)
Andrea Midoro,25 anni, chitarrista ( Dindo & the reggae lab.)
Matias Canalla, argentino, 26 anni, cantante
Michele Maschi 23 anni, ( Malacrianza)
Sara Cannas 28 anni, (Malacrianza)
Daniele ( Pizzicammuffati)
Carmen Cortez ( Your Family banda rap)
Geni, Mompra, Fidi, los chamacos de la your family, Mariglen, Cristinan, la Emse, Marti, Riki, mayorsero…e tanti altri
…
Per maggiori info. www.myspace.com/ripercussionisociali, ripercussionisociali@gmail.com
…
-IMPRONTE SONORE-
PROGETTO SOCIO-MUSICALE-CULTURALE A CURA DEL LAB. RI-PERCUSSIONI SOCIALI DEL L.S.O.A. BURIDDA
Questo progetto del Laboratorio Ri-Percussioni Sociali è mosso innanzitutto dall’intento di confrontarsi con la crescente diversità culturale della città, attraverso la registrazione di “impronte sonore” che lascino il segno nel tessuto sociale cittadino e favoriscano il riconoscimento delle reciproche differenze ma anche delle somiglianze che caratterizzano le nuove comunità migranti di Genova.
L’idea consiste nell’offrire l’opportunità ai vari gruppi entici che cercano spazi di aggreagazione musicale sempre precari e improvvisati, come la Commenda di Prè per la Comunità Latinoamericana o l’Expò per la Comunita Magrebina, un’opportunità di reciproca conoscenza delle proprie identità sonoro-musicali. L’ignoranza di ciò che è altro è il piu pericoloso presupposto al pregiudizio e allo stereotipo culturale o razzista, e quindi al conflitto.
Attraverso incontri guidati da un operatore del Laboratorio si potranno quindi registrare i propri pezzi nella sala di registrazione messa a disposizione gratuitamente, per poi poter autoprodursi in presa diretta una memoria musicale, una sorta di carta di identità sonoro-musicale.
Il progetto è specialmente indirizzato ai giovani migranti di seconda generazione, per i quali il conflitto culturale tra le radici dei propri genitori e i valori della cultura italiana è particolarmente difficile da affrontare. A questo proposito, attraverso l’approccio ludico-musicale, si può riuscire a creare concrete occasioni di mediazione culturale, oltre che offrire costruttive occasioni di svago all’interno della struttura del Laboratorio.
“In una società come la nostra, basata sul consumo, anche la fruizione dei beni culturali è accessibile spesso solo a chi può peremttersi di accedere a tale consumo e non lo è a chi non può o pensa di esserne escluso (e non tenta nemmeno l’accesso scoraggiato da barriere vere o solo presunte). I luoghi del consumo sono sempre più spesso sovrapposti ai luoghi della socialità e questo innesca una equazione pericolosa per le chace di partecipazione alla vita sociale di chi non ha sufficienti risorse economiche.” (Quadrelli E. in Fravega e Palmas “Consumi e esclusione sociale. Una ricerca entografica, 2003)
Il laboratorio di Ri-Percussioni Sociali del Buridda propone da piu di due anni uno spazio pubblico di libera aggreagazione, demercificato e fuori dalle logiche di esclusione sociale che caratterizzano tante strutture per il tempo libero a Genova:
-
2 sale prova, con strumentazione professionale
-
1 sala di registrazione
-
3 lezioni settimanali di percussione afrocubana e senegalese a prezzi popolari
-
1 lezione settimanale di canto ed esperessione vocale con una cantante professionista
-
1 laboratorio per la creazione di strumenti riciclati
-
1 archivio musicale digitale di musiche dal mondo
-
1internet point: 2 pc con allaccio a internet, stampante e scanner.
-
Organizzazione di eventi musicali e culturali dentro e fuori il Laboratorio Sociale Buridda.
-
Luogo di incontro quotidiano per decine di ragazzi e ragazze di varie culture e provenienze.
Tutte le attività sono ad accesso libero e gratuito, anche le prime lezioni musicali che, in un secondo momento di maggiore approfondimento, diventano a prezzi popolari. Esistono degli orari di organizzazione delle attività del Laboratorio, scanditi anche dalle necessità del quartiere di non avere eccessivo disturbo dalle attività musicali.
Oltre ad essere un luogo di svago positivo e costruttivo, il laboratorio offre un concreto momento di incontro tra musiche e culture presenti nella realtà genovese, dal jembe del Senegal alla derbouka del Mahgreb, alla tumbadora Afrocubana al cajon dell’Ecuador e del Perù. I ragazzi che frequentano le attivita del Laboratorio vengono dall’Africa, dall’America Latina, dall’Asia ma sono tutti accomunati dalla passione per la musica e dalla volontà di condividere le proprie conoscenze.
Tra i progetti già compiuti va ricordata l’autoproduzione delle prime due compilation del laboratorio: “Ri-Percussioni Sociali VOLUME 1” e “Ri-Percussioni sociali- A MES-CIUA” in collaborazione con l’Associazione Culturale “Oltreilsuono”, all’interno del quale sono stati condensati i primi anni di attività musicale delle varie persone che sono transitate attraverso il laboratorio. Una bella fotografia della produzione musicale del laboratorio, rigorosamente a colori e necessariamente mossa..proprio perche fedele al fuire spontaneo dei suoni!
OCCORRE ESSERE COLTI PER ESSERE LIBERI, ALLORA IMPARIAMO A CONOSCERE IL PROSSIMO, LA SUA STORIA, LA SUA CULTURA, LA SUA MUSICA:
IMPRONTE SONORE………NON IMPRONTE DIGITALI!





2 Trackbacks
[...] lab. Ri-Percussioni Sociali [...]
[...] decennale nelle produzioni audio underground a Genova. Grazie alla stretta sinergia con il lab. Ripercussioni Sociali ha registrato e prodotto 3 compilations in meno di un anno, supportando anche tutte le uscite live [...]